ANDREA MAIETTI, La lepre sotto la luna

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ANDREA MAIETTI, La lepre sotto la luna - Storie di sport dal cuore antico, Limina Editore,1996, pp.116, Premio Bancarella Sport, Pontremoli 1977, €12

Deludente raccolta di 50 bozzetti calcio - ciclo - venatori (con sintomatico apice in un caso di contaminazione interna: "..I due setter di Rino scorrazzavano per rivoni fitti di robinie e di rovi. Decisero di prender la selvaggina in mezzo. Rico da una parte, io seguii zio Pepe e Gian divertiti del mio affanno a reggergli il passo. Improvviso rimpianto della poltrona e della radiolina di 'Tutto il calcio'":p. 79). In un bozzetto della sezione "'Poveriadi' e altre storie" si getta l'occhio sul cantiere di Maietti: "..Il bozzetto nasce quasi sempre intorno a un tavolo, tra amici giusti: c'è sempre qualcuno che si sente ispirato da un ricordo, da un evento della propria vita (ormai lunga per quasi tutti, essendo la compagnia formata di gente tra i quaranta e i settant'anni). Io mi limito a registrare a mente, senza taccuino alcuno. Poi sforbicio, aggiusto, ricompongo, con la pazienza dell'artigiano appassionato del proprio piccolo ma non angusto angolo di pianura lombarda..". Con - aggiungo - la chiosa illuminante: questo "..al momento dell'ultimo bicchiere, quando inevitabilmente si diventa un po' poeti..":p.105. Di fatto, tocca pure di leggere, in "Ritorno a Costaverde": "..Gelida domenica di fine marzo. Dopo infiniti anni torno al campo sportivo di Costaverde, dolce paese onde portai carduccianamente conforme...che cosa, buon Dio? Son fuggito dal natio borgo e temo d'averne perduto l’animo fiero. Il vento ha portato le montagne in riva all'Adda. Tornano versi di scuola, stavolta del Pascoli, che la maestrona, un donnone dalla bacchetta facile, ci imponeva al rintoccar del mese: 'Gèmmea l'aria e il sole così chiaro...'. Non c'era molto spazio per la poesia tra le dure zolle di Costaverde. Istintivamente pronunciavamo 'gemméa', associando l'aria al pianto dei nostri piedi mal protetti dalle ruvide gorle, piuttosto che alla sua tersura preziosa..": p.25. Non si ride punto, manco a denti stretti. Maietti, nato a Milano nel 1941, insegnante liceale, collaboratore al "Cittadino" di Lodi e al "Giorno", nel 1978 è stato eletto biografo ufficiale da Gianni Brera. Meritorie le sue supervisioni di varie edizioni de "L'Arcimatto" di Brera.