Massimo Bontempelli, "522"

Stampa PDF

Massimo Bontempelli, "522" - Racconto di una giornata, Milano, Mondadori, 1932, pp.1-214

 


Negli anni ’30 alla FIAT diventa direttore dell’ufficio stampa Gino Pestelli, che auspica la creazione d'una letteratura FIAT, e commissiona due romanzi a due scrittori dell’epoca, Bontempelli e Bardi, dedicati a due diversi modelli di automobile, la 522 e la 1500.

In "522", si pone in linea col "realismo magico" l'antropomorfismo del mezzo; "Traversata quasi tutta la città, 522 entrò in una via remota e si fermò davanti a una trattoria..

Era molto contenta di riposare dopo la bella corsa. Ripensava tutte le cose vedute in quella mezza giornata, che era l'inizio della sua vita..Aveva visto cose e uomini. Aveva capito quanto è bello vivere."; "..Gli altri erano tutti intorno a 522 e ne facevano gran lodi. Lei era ancora tutta scombussolata, sentiva molto caldo al radiatore.".

Testo più che minore, avendo gli stessi obiettivi d'uno spot della FIAT: diffondere fra il pubblico una macchina piccola, di media cilindrata, per il quale fu compensato con un prototipo della macchina pubblicizzata.