Indro Montanelli, MORIRE IN PIEDI

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Indro Montanelli, MORIRE IN PIEDI - Rivelazioni sulla Germania segreta 1938-1945, @ Longanesi, 1949, Prefazione: 'Il libro incompreso di Montanelli', pp.5-11, di Sergio Romano, Indice dei nomi, pp.145-150, Milano, Rizzoli, 2006, pp.1-152

 


La storia del fallito attentato (bunker di Rastenburg, 20 luglio 1944) a Hitler.


"..Perché questa è la morale da trarre dal resoconto della congiura: che la lotta contro Hitler in Germania fu il fatto di alcuni nobili e di alcuni grandi borghesi contro le 'masse' non già indifferenti ma fedelissime al nazismo. Lo si vide al momento in cui la bomba scoppiò. Nemmeno la convinzione, sia pure errata, che il Fuhrer fosse morto, nemmeno il fatto che le leve di comando fossero, sia pure momentaneamente, nelle mani dei rivoltosi, spinsero le masse a scendere in piazza ad aiutare il colpo di stato..

E' al lume di questa realtà che va giudicata l'epurazione che successivamente gli alleati hanno compiuto in Germania trascinando sul banco degli accusati i pochi resti dell'aristocrazia tedesca, l'unica classe che contro Hitler lottò sempre e lo subì dopo che la stragrande maggioranza del popolo lo ebbe issato al potere e gli si affidò con gioiosa rinunzia a ogni ulteriore diritto di critica e d'opposizione.

La 'rieducazione' della Germania è un mostruoso paradosso che, cominciato a Norimberga, non accenna ancora a finire, e vede gli alleati occidentali impegnati a distruggere quanto c'era in Germania di più occidentalistico: l'alta società infeudata alla cultura francese e al costume inglese, l'alta industria smaniosa d'iniziativa privata, e l'elemento cattolico legato alla tradizione umanistica dell'Europa. Essi non s'accorgono di continuare, ciò facendo, l'opera di Hitler, che ebbe di mira i medesimi bersagli; e di secondare quella di Stalin, che non ha di fronte a sé altro nemico.

Il risultato sarà una Germania proletarizzata e acefala, ideal preda per qualunque totalitarismo, il quale domani non sarà più insidiato da nessuna congiura perché le congiure le fanno soltanto le aristocrazie, che amano la libertà. I proletari inneggiano al dittatore, cioè alla schiavitù.": p.144.