Antonio Pizzuto, RAVENNA

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Antonio Pizzuto, RAVENNA, @ Milano, Lerici, 1962, a cura di Antonio Pane, Prefazione: 'Due debiti con Pizzuto', pp.5-9, di Andrea Camilleri, Postfazione: 'La scrittura biologica di Antonio Pizzuto', pp.171-195, di Giancarlo Alfano. In copertina: collage di Alfonso Lentini (dal ciclo Insulae). Firenze, Edizioni Polistampa, 2002, pp.1-197

 


"Lingua come tripudio espressivo, in radicale antitesi al commercio della comunicazione": Gualberto Alvino: Glossario di Giunte e virgole, Roma, Formenti Editrice, 2008, p.176, nella quale "Reticenza ed ellissi si rivelano come le forme 'allegoriche' di quel discontinuo che è la vita: non più il filo della storia, lo snocciolarsi in catena causale dei fatti, ma il pulsare attraverso frammenti", in una "sintesi trascendentale dove l'azione riprende vita perché la narrazione non ne è più il ritratto, ma una risonanza": Postfazione, p.182 e p.179.

"Ma sbaglierebbe chi, all'origine dell'operazione, ravvisasse malia simbolistica, culto dell'ineffabile, o, peggio, secentismo, sfarzo estetizzante": Gualberto Alvino, Glossario, cit., p.177.

"Culto dell'ineffabile", "sfarzo estetizzante", avvertibili, ad esempio, nel "frammento" su un gatto: "Saltava di spalto in spalto il cauto soriano podomante.": p.119; e in quello sulla caffettiera: "..parve ora delle migliori per munger caffè. Venne eretta la mole rorida sulle basi flegree.": p.125.