Gino Bacci, LA LUNGA MARCIA

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Gino Bacci, LA LUNGA MARCIA - I XXV trionfi del Milan di Berlusconi dal Mundialito 1987 ad Atene 2007, Milano, Armenia editore, 2007, pp.219

<Sul pianeta Milan> “..Berlusconi fu sul punto di acquistare l’Inter, o una parte di essa.. Da tramite faceva Sandro Mazzola, già entrato in contatto con Berlusconi per l’organizzazione del Mundialito per squadre di club. Certamente la storia sarebbe cambiata se l’Inter, agli inizi degli anni Ottanta, avesse accettato di far entrare Berlusconi, col suo quarantanove per cento di partecipazione. Cambiata la rotta, ecco invece Berlusconi avviato verso il Milan..Un giochetto per il gattone di Arcore stanare il topolino di Vicenza [il presidente Giussy Farina, ndc], oppresso da scadenze economiche ogni giorno più pressanti, e ormai impossibilitato a farvi fronte..E il barone svedese? Per il momento poteva restarsene in panchina, ma soltanto per il momento”: pp.8-19.

<Si inizia l’avventura> Esonero di Liedholm e promozione sul campo per Capello, mister della Primavera, che soprattutto vince lo spareggio di Torino con la Sampdoria per entrare in Coppa Uefa. Assunto al suo posto Sacchi, con Capello piazzato alla guida d'una polisportiva Fininvest.

<La metamorfosi di Milanello> Con Farina-Liedholm una discutibile scelta manageriale l’aveva persino trasformato in un sontuoso fondale di scena per cerimonie nuziali. Alla squadra si dava lo sfratto dopo l’allenamento del sabato mattina. In certe domeniche, per le partite di campionato a San Siro, il Milan partiva dalla soglia dell’osteria di Busto Arsizio, e non dal piazzale di Milanello invaso dalle automobili private degli invitati a un banchetto di nozze..Con Berlusconi-Sacchi, si sono piazzati i paletti, si sono sostituite regole più rigide, limitazioni alla libertà di movimento all’interno del circolo sportivo, dove un tempo qualche cronista era persino solito avventurarsi per raccogliere i funghi: p.32   

<Palmarès di Sacchi>.Campionati italiani:1 (1987-’88); Supercoppa italiana:1 (1988); Coppa dei Campioni: 2 (1988-’89, 1989-’90), Supercoppa Uefa: 2 (1989, 1990); Coppa Intercontinentale: 2 (1989-1990).

“..Sacchi lo aveva ammaliato. Era difficile resistere alle sue lusinghe, sorrette da un entusiasmo sconfinante nel delirio d’onnipotenza, da una disciplina di gruppo debordante nell’ossessione..Il presidente si sentiva rassicurato anche dai sistemi intransigenti del suo tecnico, quel tentativo martellante di confinare l’estro dei campioni nello spazio delimitato dalle calottine disposte sul campo d’allenamento, quel richiamare i giocatori con l’uso del megafono affinché nessuno fingesse di non aver sentito la voce un po’ stridula”: pp.88-89.

<Palmarès di Capello>  Campionato italiano: 4 (1991-’92, 1992-’93, 1993-’94, 1995-’96); Supercoppa italiana: 3 (1992, 1993, 1994); Champions League: 1 (1993-’94); Supercoppa Uefa:1 (1994).

<La legge Bosman>  L’abolizione del vincolo di appartenenza dei calciatori alla società e la possibilità di farli circolare per l’Europa unita senza alcuna limitazione di numero ha ingolfato gli organici di qualche squadra, oltre ogni limite di buon senso. Gli effetti di questa legge si sono aggiunti a quelli de:

<L’artificiale levitazione dei proventi per i diritti televisivi>  “..Sulla  carta, tutti ricchi. Invogliati a infoltire l’organico, a riempire gli spogliatoi al punto da non aver nemmeno disponibili per tutti gli armadietti per gli indumenti. Quando fece arrivare il centrocampista Bolano dalla Colombia, il Parma dovette dirottarlo in una stanza usata dal settore giovanile. Accompagnati dallo scalpitante esercito dei procuratori, ragazzi di ogni età si muovevano quasi in comitiva, come in un viaggio charter, e l’Italia era il terminale preferito..Qualche società ha sbagliato a fare i conti, o non ha ben valutato il fenomeno..L’avvento di Ancelotti è coinciso col cambiamento di strategia operativa del Milan sul fronte del mercato. Non più le vagonate di acquisti per una successiva cernita degli elementi buoni in un cumulo di possibili scarti, ma pochi campioni di valore certo e provato": pp.147-149

<Palmarès di Zaccheroni> Campionato italiano: 1 (1998-’99).

<Palmarès di Ancelotti>  Coppa Italia: 1 (2002-’03); Campionato italiano: 1 (2003-’04); Supercoppa italiana: 1 ( 2004); Champions League: 2 (2002-’03, 2006-’07); Supercoppa Uefa: 2 (2003, 2007); Coppa Intercontinentale: 1 (2007)