Sandro Santori, COCOMERI LIBRI E PALLONI

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Sandro Santori, COCOMERI LIBRI E PALLONI, Libri di Sport, 2006, pp.150

Sandro Santori (1951) vive e lavora a Bologna. Nel 2000 ha pubblicato "Marcello libero Alberto stopper", Limina e nel 2004 "Racconti bolognesi", Pendragon.

Descrive personaggi o immaginari o reali (i secondi con foto a colori e a piena pagina n.t.), gli uni e gli altri rigorosamente appartenenti al calcio dilettantistico ("..La nostra è un'attività prevalentemente anaerobica, ci alleniamo con esercizi brevi come intensità di tempo, ma tirati al massimo": pp. 98-99).

<Il torneo condominiale> "..Solo calciatori non tesserati, tra i sei e i settant'anni, residenti e parenti stretti, tre in campo e due in panchina, cambi liberi come nel basket, non esisteva il fallo laterale o il fuori di fondo campo, si poteva giocare di sponda col muro": p.15.

<Italia! Italia! Italia! Italia!> Un padre assiste all'Olimpico all'esordio della figlia nella Nazionale femminile.

<La mia prima volta> Parla l'arancia che ha l'orgoglio d'aver giocato a calcio con Diego Armando Maradona.

<Una grande amicizia> Dialogo fra il grasso per scarponi e un pallone ("..Ho fatto tre campionati in Promozione con l'Oretana. Poi altri tre come pallone da allenamento": p.40).

<Da vicino e da lontano> Atleti del San Colombano seguiti nel prepartita ("da vicino") e in un rocambolesco 3-3 interno ("da lontano").

<I sampierdarenini da Promozione> "..Forte Belvedere fa parte degli avamposti fortificati, ristrutturati per dar maggior sostanza alle mura difensive di Genova. E' in alto, dove finisce Sampierdarena e inizia il regno del vento..I lupi dell'U.S.Sampierdarenese 1946 giocano alla base dei bastioni, su un campo ricoperto di ghiaia sottile, che crocchia sotto i tacchetti e obbliga i portieri a scender in campo con i pantaloni della tuta": p.79.

<Maggichetto> "..Con una doppietta di Soldatelli e un gol da fuori area di Sciarrini si arriva al quattro a zero per il Castel Sant'Elia, e qui arrivano i problemi. E' come se il vantaggio avesse creato un'energia incontrollata e impensabile: tutti urlano, tutti vogliono far gol, tutti s'insultano. Che sia un modo per scaricare la tensione? L'euforia da vittoria esaspera gli animi ed eccita il linguaggio. I tifosi in tribuna sono esterrefatti e senza parole. Al cronista non resta che prendere atto e proporre i calciatori gialloblu alla Lega Dilettanti per un premio alla lealtà sportiva. I ragazzi del Castel Sant'Elia si pongono, infatti, come modello di grande sportività. La loro filosofia è semplice ed essenziale: mai insultare un avversario, solo compagni di squadra": pp.99-100.

<Virva> "..Quando le chiedo cosa farà da grande, Virva sorride e allarga le braccia. Da buon portiere ha il cuore nel presente e non nel futuro..Il compito dei portieri è congelare il presente, al futuro devono pensare gli attaccanti. Diversi i ruoli, diversi i desideri. Gli attaccanti chiudono gli occhi al momento del tiro, per riaprirli e vedere che il risultato è cambiato. I portieri chiudono gli occhi al momento del tuffo, per riaprirli e vedere che il risultato non è cambiato": p.111.

<Il professore> "..Vincenzo Gasperini è un professore a 360°: docente di Tecnologia meccanica e allenatore di calcio: 'Il calcio non è diverso dalla scuola. Si tratta di conquistare la fiducia dei ragazzi e di adeguare l'insegnamento e il linguaggio alle persone concrete che hai di fronte'": p.114