Gianni Brera, DERBY!

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Gianni Brera, DERBY !, a cura di Paolo Brera, pp. 1-471, Milano, Baldini&Castoldi, 1994



Completata con "Derby !", la bibliografia del Brera calciofilo va suddivisa in:

A) Originali:
Il sesso degli Ercoli, Milano, Rognoni, 1959, pp. 1-213
I campioni vi insegnano il calcio, Milano, Longanesi, 1965, pp. 1-203
Herrera, Milano, Longanesi, 1966, pp. 1-133
Coppa del Mondo 1966 - I protagonisti e la loro storia, Milano, Mondadori, 1966
Il mestiere del calciatore, Milano, Mondadori, 1972, pp. 1-216
Il calcio azzurro ai mondiali, Milano, Campironi, 1974, pp. 1-204
Incontri e invettive, Milano, Longanesi, 1974, pp. 1-237
I Mondiali di calcio - Storia e personaggi dei Campionati dal 1930 al 1974, Milano, Fratelli Fabbri, 1974, pp. 1-288
Storia critica del calcio italiano, Milano, Bompiani, 1975, pp. 1-461
Gianni Brera racconta Gianni Brera, "La Domenica del Corriere", 20 ottobre1977
Lombardia amore mio, Lodi, Il Pomerio, 1982, pp. 1-182
Brera canta Baggio, "Il Guerin Sportivo", 6-12 ottobre 1989
Coppa Rimet 1930-1970 - I Mondiali in bianco e nero, Bologna, Grafis, 1990, pp. 1-175
La leggenda dei Mondiali, Milano, Pindaro, 1990, pp. 1-117
Genoa, amore mio, Milano, Ponte alle Grazie, 1992
Il calcio veneto, Vicenza, Neri Pozza, 1997
Caro Vecchio Balordo - Storia del Genoa dal 1893 ad oggi, Genova, Ferrari&Devega, 2005, pp. 1-219

B) Silloge (tratta da quotidiani e riviste) d'un curatore:
63 partite da salvare - Un trentennio di campionato italiano di calcio, a cura di Franco Grassi, Milano, Mondadori, 1978, pp. 1-381
Forza Azzurri - Un trentennio di memorabili partite della Nazionale, a cura di Franco Grassi, Milano, Mondadori, 1978, pp. 1-292
L'arciBrera (Stefano Gervasutti), Como, Edizioni "Libri" della rivista "Como", 1990, pp. 1-220

C) Silloge postuma (tratta da quotidiani, riviste e 'originali') d'un curatore:
L'Arcimatto 1960-1966 (Andrea Maietti), Milano, Baldini&Castoldi, 1993, pp. 1-402
Il Principe della Zolla (Gianni Mura), Milano, Il Saggiatore, pp. 1-367
Derby! (Paolo Brera), Milano, Baldini&Castoldi, 1994, pp. 1-436
L'Arcimatto II 1967-1973 (Andrea Maietti), Milano, Baldini&Castoldi, 1995, pp. 1-4
Il Club del Giovedì (Alessandro Mazzola e Paolo Brera), Torino, Aragno, 2006, pp. 1-359

D) vari:
Paolo Brera-Claudio Rinaldi, Gioannfucarlo - La vita e gli scritti inediti di Gianni Brera, prefazione di Bruno Pizzul, Pavia, Selecta, 2001, pp. 1-319
Luciano Fumagalli, Figli d'un Rio minore - A lezione da Gianni Brera, Arezzo, Limina, 2005, pp. 1-113
Giulio Signori, Abbasso Brera, viva Brera - Una vita contro, a cura di Carla Mo, Como-Pavia, Ibis, 2009, pp. 1-120



".. Capitan Berlusconi mi ha dato una generosa prova di amicizia parlando per quasi un'ora ai microfoni di TeleLombardia.. Il Capitano (inteso in senso rinascimentale) ha detto cose splendide, lasciando perplesso il cronista solo quando, forse per lieve vezzo demagogico, ha affermato di preferire un 5-4 a uno squallido (?) 0-0.
Sia Pellegrini che Liedholm l'hanno subito colto in castagna. Il presidente dell'Inter, divenuto sapiente in soli due anni e mezzo di comando, ha accettato il punto di vista berlusconiano, a patto che il 5 tocchi all'Inter e il 4 al Milan. Invece Liedholm, che deve sentirsi sfrucugliato dalle critiche sul modulo, ha detto chiaro che un punto vale più di ogni laude per il dubbio bel gioco degli sconfitti.": p. 357.

".. Il Napoli non avrà nemmeno Bagni, al quale l'intelligenza ha fatto dire - una volta passate le scalmane del gioco - che non è onesto aspettarsi alti pensieri da chi corre. E' una solida giustificazione per i maltrattamenti inflitti a Euclide, inclito professor di geometria. Il calcio è sublime astrazione proprio perché le sue trame sono tutte costituite da forme geometriche; e se tu credi sia un paradosso, pensaci bene, allo stadio, seguendo il gioco con occhi più disincantati. Buona domenica.": p. 359.

".. Una sorta d'inguaribile scetticismo induce Lidas a dubitare delle doti altrui: quindi non chiede ai giocatori più della sempiterna routine riassumibile secondo gergo (mio) nel titic e titoc di sempre. L'Inter ne è stata a sua volta visibilmente contagiata. Il ritmo sonnolento conveniva a tutti.
Ora, esprimere sdegno è inutile e persino autolesionistico. Le squadre vivacchiano secondo rugbistici schemi (la gallina che fugge con il verme e tutte le altre dietro chiocciando indignate.)": p. 362.

".. Comunque, io non credo che il gioco del Milan si addica ai bipedi italiani. Penso pure che Righetto Sacchi trascuri la difesa alla maniera dei dissennati batavi cui veniva fatto irragionevole credito di calcio totale. Trovo che il Milan sia cosmico (e non esagero) quando tutto gira al suo ritmo sciaguratamente eretistico: e che quell'iperbolico attributo perda davvero la esse quando il ritmo scade e sarebbe necessario giocare di più a calcio di quanto non si corra..
Ecco il busillis, però: è in grado ormai il buon vecchio Milan di giocare a calcio e riposar giocando anziché dare in ciechi e folli eretismi podistici?": pp. 423 e sg.

".. Una ventata di primavera ha sciroccato il nostro torneo..
Questo è il calcio, paesani, sotto le costellazioni dell'equinozio [secondo Brera, l'etnos nazionale, da Genova in giù, è danneggiato dal clima mediterraneo, ndc] e ancor più sotto il possibile charme della biochimica. Parlare di tecnica e tattica è pericoloso: basta un volgare massaggiatore [incaricato dell'eventuale somministrazione di additivi, ndc] per metterti alla berlina.": p. 451 e sg.

".. Chiude la marcia Ascoli-Atalanta: oneste paladine di micragna, le due squadre lamentano disgrazie. Brady aspetta in tribuna la rata dell'ingaggio. Sonetti ha fuori uno stuolo di armigeri. Voglia di salvarsi espressa dalla rabbia agonistica. Lo spettacolo può essere emotivo al di fuori della bella estetica. Ciao. Buona domenica.": p. 369.
Anch'io, su Sky, preferisco guardarmi un incontro fra pericolanti anziché uno d'alta classifica.