Gianni Brera, Una provincia a forma di grappolo d'uva

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Gianni Brera, Una provincia a forma di grappolo d'uva (Lomellina, Pavese, Oltrepò), Milano, Istituto Editoriale Regioni Italiane, 1979, pp.1-101. Paolo Brera, Un'economia equilibrata, pp.103-120. Remo Grigliè, Le schede dei Comuni, pp. 121-221. Remo Grigliè, Testimonianze ('Il miracolo di Vigevano', 'La Ruhr del mattone', 'Riso, il tesoro delle paludi', 'Il vino dell'Oltrepò', 'Il Parco del Ticino', ecc.): pp.223-303.

Approccio storicistico, che richiama direttamente quello di "Po", dal Millennio 1 a.D (ma il tralcio di vite fossile scoperto a Casteggio risale al Millennio 3 a.D); ai Comuni e alle Signorie; alla battaglia di Melegnano (1515) - "..La Lombardia finisce di esistere: o, per dir meglio, scade a livello italiano": p.31 -; al dominio di Spagna; di Austria; di Francia -"..Il violento ricambio della Rivoluzione trasforma i piccoli borghesi in re ed imperatori": p.53 -; ancora di Austria. "..L'Austria e gli austriacanti passano annate grame dopo il '48. Il Piemonte preme da Occidente. La strada è quella scelta dai Savoia fin dal primo affacciarsi alla nostra valle, quando per matrimoni accorti loro si facevano avanti e tentavano di tenerli lontani i Visconti e gli Sforza": p.65. In occasione dei plebisciti del 1860 per l'annessione degli staterelli italiani ai Savoia, "..Ai Lombardi non si concede il plebiscito perchè evidentemente sarebbe rischioso lasciargli libertà di scelta": p.66. Dopo l'Unità d'Italia, si segnala anche un'attività sportiva, ginnastica, canottaggio ("..Abbiamo il canottaggio nel sangue e lo esercitiamo nei secoli - dai barcaioli venivano i capitani delle acque, non dalle scuole militari -": p.72), più avanti calcio ("..I Lombardi avevano già Peppin Meazza. Il vigevanese Buscaglia - interno del Toro e del Napoli - è stato nazionale come lo stradellino Sclavi, portiere della Lazio; un altro interno, bravissimo, non lo è stato: il vigevanese Moschino": p.80).

<Etimologia di Grand Guignol> "..Parte da Chignolo Po un artigiano che Parigi attira e seduce. Inventa il teatro di fosche avventure e di sangue..: si chiama Quignol, diventerà Guignol; e grande, così che entrerà nel linguaggio corrente l'aggettivo granguignolesco. Chignolo è deformazione italiota di 'cuneolus', o cuneo, formato dal Lambro che confluisce nel Po": p.71
<L'inventore del Durban's>  "..Un altro bronese di notevole estro fu il conte Cella: avuta l'idea di produrre un dentifricio, il fiuto commerciale l'indusse a privilegiare un nome anglosassone..: la sudafricana città di Durban: allora vi aggiunse il genitivo sassone e incominciò a spendere il giusto per il lancio su tutti i mercati d'Europa": p.64.

<I caruglà> "..Ultima tromba del Risorgimento, Giosuè Carducci se la prendeva spesso con don Agostino, che lui riteneva di Stradella. Al paese di don Agostino [Depretis, Mezzanino Corte Bottarone, N.d.c.] e mio, si dice degli stradellini che 'a jèn caruglà giù d'la culìna' (sono caduti giù dalla collina) ma sono frottole amene..I giudizi malevoli dei pianigiani son dettati dall'invidia..Per dirla breve, gli stradellini si son ottimamente insediati ai piedi delle colline dell'Oltrepò..Noi rivaioli, al contrario, viviamo da secoli vita grama. Il Po ci porta o ci ruba campagna e boschi con proterva indifferenza per la nostra sorte..Ora, sarà pur vero che i miti stradellini son rotolati giù dalle colline, però non abbastanza da cacciarsi nei nostri guai. E poi, se vogliamo bere, sappiamo da chi comprare ottimo vino": p.62.

<Antiaccademismo fatale> Tranquillo Cremona (1837-1878) "andrebbe ricordato per lo stoico amore da lui portato alla sua arte: per togliersi fuori dall'accademismo, aveva deciso di non usare più la mano destra, della quale invece si serviva come d'una tavolozza: dopo qualche anno, i veleni del colore lo hanno intossicato a morte": p.100.

<Vittorio Necchi> "La sua riserva di caccia alla Portalupa di Vigevano era giustamente celebre negli ambienti venatori di tutto il mondo..Era considerato quasi impossibile far nascere i germani reali con l'incubatrice: la Portalupa vi riuscì studiando a lungo il tenore d'umidità dei Paesi nei quali le anitre nidificano spontaneamente in primavera. I germani sono monogami, ed era impensabile che si potessero tenere tanti maschi alla Portalupa: grazie all'incubazione, s'ottenne di trasformare in poligami i maschietti fatti nascere così: essi non sapevano delle norme...vigenti; e con felice baldanza accettavano di fecondare almeno quattro mogli": p.92.

<Una squadra di tutti scrittori pavesi> Carolina Invernizio; Geo Cardano; Liutprando (libero); Boezio; Dossi; Guidi; Manzoni (regista); Marinetti; Giorgio Soavi; Arbasino; Angelini": p.100.