FRANCESCO CAREMANI, Amarcord

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FRANCESCO CAREMANI, Amarcord - Un campionato di ricordi, Prefazione di Flaviano De Luca, Presentazione di Christian Giordano, Libri di Sport, 2002, pp.88

Caremani (Arezzo, 1969), giornalista free-lance e scrittore, attualmente collabora con il Riformista, Avvenire, Capital, il Manifesto, l'Unità, Libero, Diario, Controcampo, il Guerin Sportivo, il mensile Calcio Gold e Basket&Basket. Autore di: Napoli 2000. L'album azzurro dalle origini ad oggi, Sagep/Il Mattino, 2000; Angeli e Diavoli rossoblù, il Bologna nei racconti dei suoi Campioni (con Fabrizio Calzia), Bradipolibri, 2003; La verità sull'Heysel, Storia di una cronaca annunciata, Libri di Sport, 2003; Uomini e maghi. La storia dell'Inter attraverso i suoi campioni (con F.Calzia), Bradipolibri, 2003; Il diavolo e i suoi profeti. La storia del Milan attraverso i suoi campioni (con F. Calzia), Bradipolibri, 2003; Il calcio sopra le barricate, Limina, 2004 e di un saggio sull'evoluzione dell'abbigliamento sportivo per l'Enciclopedia dello Sport Treccani.

In tempi di calcio come show-business e, peggio, d'inchieste (Francesco Caremani-Paola Strocchio, Calcio marcio show, Bradipolibri, 2006, pp.126) Caremani sdipana l'aristocratismo del 'Superclasico': "Quattordici anni sono passati da quel fatidico 1° maggio 1988, quando il Milan di Arrigo Sacchi si presentò al 'San Paolo' per affrontare il Napoli di Maradona..A cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta ogni match tra le due squadre era una sfida..il Sud contro il Nord, la fantasia e l'estro di Maradona contro l'arrembante contropiede del Napoli..Quel giorno il Napoli era in testa alla classifica, un punto sopra i rossoneri..Verso la fine della partita succede di tutto..Il gol di Careca al 78' scatena il 'San Paolo', che però vedrà il Napoli soccombere 2-3 e salutare così lo scudetto": pp.63-64; l'ipoteca costante del caso: "Nel calcio, come nella vita, è spesso questione di centimetri. Centimetri conquistati, centimetri rubati, centimetri che ci separano dalla vittoria o dalla sconfitta..Il pallone che s'insacca all'incrocio dei pali o una traversa scheggiata; un tunnel all'avversario o un rimpallo sfavorevole, una parata in punta di dita o un inutile volo per raccogliere la palla finita nel sacco..Sempre questione di centimetri": p.27; il ruspante marchio dell'ex: "..La dura legge dell'ex è forse una delle poche sicurezze in questo calcio che si è appena affacciato al terzo millennio": p.30; e ("Oggi, invece, è tutto così veloce, in campo e fuori, tutto così effimero che difficilmente resta poi qualcosa da ricordare": p.53) il ctonio sedimentarsi di "intrecci": "..Andando a curiosare nella memoria, se non nostra quella degli almanacchi, scopriamo che nell'anno dell'ultimo scudetto vinto dalla Fiorentina (1968-69) [i viola batterono 2-1] l'Inter a Firenze grazie alle reti di Chiarugi e Amarildo..A parti invertite, l'ultimo scudetto dell'Inter, il 12.2.1989 i nerazzurri di Trapattoni (quanti intrecci offre il calcio [nel biennio 1998-2000 in panchina a Firenze c'è Trapattoni, N.d.c.]) scesero a Firenze da capolista: un 4-3 eccezionale, fatto di gol, spettacolo e bel gioco" p.37; e "analogie": "..Derby, sempre derby, ancora derby. Pensare che la Juventus ha quasi sempre perso col Torino negli anni in cui si aggiudicava il tricolore. Come è successo alla Lazio due stagioni fa. Alla decima giornata (21.11.1999) va di scena il derby capitolino. Per la Lazio, prima in classifica con tre punti sulla Juventus, è un calvario [1-4]. La Juventus intanto batte il Milan per 3-1 e riagguanta la vetta. Ma a vincer lo scudetto sarà la Lazio": p.73..."Nel 1999-00 la Lazio è arrivata all'ultima giornata con due punti in meno della Juventus, un anno dopo la Juve ha due punti in meno della Roma. Come andò a finire lo sappiamo tutti".85