Aldo Palazzeschi, CINEMA

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Aldo Palazzeschi, CINEMA, Introduzione: pp.VII-XXIX, di Maria Carla Papini. Sei fotogrammi f.t., Roma, Edizioni di

Storia e Letteratura, 2001, pp.1-104

 


Prima raccolta integrale delle trentasette recensioni per la rubrica cinematografica di "Epoca", dal numero del 14 ottobre 1950 del settimanale, a quello del 21 luglio 1951.


Accadde in settembre (regia William Dieterle, USA 1951)

Non c'è pace tra gli ulivi (regia Giuseppe de Santis, Italia 1950)

Domani è troppo tardi (regia Lèonide Moguy, Italia 1950)

Cristo tra i muratori (regia Edward Dmytryk, Gran Bretagna 1950)

Prima Comunione (regia Alessandro Blasetti, Italia 1950)

Francesco giullare di Dio (regia Roberto Rossellini, Italia 1950))

Cronaca di un amore (regia Michelangelo Antonioni, Italia 1950)

Tutti gli uomini del Re (regia Robert Rossen, USA 1950)

Il cammino d, ella speranza (regia Piero Germi, Italia1950)

Totò (regia: Steno, Mario Monicelli, Luigi Comencini, Mario Mattoli, Carlo Ludovico Bragaglia, Italia 1949-1951

L'ereditiera (regia William Wyler, USA 1949)

La malquerida (regia Emilio Fernandez, Messico 1949)

Cenerentola (produzione Walt Disney, USA 1949)

L'ispettore generale (regia Henry Koster, USA 1951)

'1950, addio!'

Ziegfeld Follies (regia Vincent Minnelli, USA 1946)

Uomo bianco tu vivrai (regia Joseph L. Mankievicz, USA 1950)

Luci del Varietà (regia Alessandro Blasetti e Federico Fellini, Italia 1951)

Giustizia è fatta (regia André Cayatte, Francia 1950)

Miracolo a Milano (regia Vittorio de Sica, Italia 1951)

Domani è un altro giorno (regia Léonide Moguy, Italia 1950)

La volpe (regia Michael Powell e Emeric Pressburger, Gran Bretagna 1950)

Prima colpa (regia John Cromwell, USA 1950)

Viale del tramonto (regia Billy Wilder, USA 1950)

Stromboli (regia Roberto Rossellini, Italia 1949)

Dio ha bisogno degli uomini (regia Jean Delannoy, Francia 1950)

Romanticismo (regia Clemente Fracassi, Italia 1950)

Persiane chiuse (regia Luigi Comencini, Italia 1950)

Cristo proibito (regia Curzio Malaparte, Italia 1951)

Benvenuto all'atomica

La donna di picche (regia Thorold Dickinson, Gran Bretagna 1948)

La danza incompiuta (regia Henry Koster, USA 1947)

Orfeo (regia Jean Cocteau, Francia 1950)

Donne e briganti (regia Mario Soldati, Italia 1950)

Quartetto (regia Ken Annakin, Gran Bretagna 1948)

I giovani uccidono (regia Basil Dearden, Gran Bretagna 1950)

La giovane guardia (regia Sergej Gerasimov, URSS 1948)

Corea in fiamme (regia Samuel Fuller, USA 1950)

La porta dell'Inferno (regia Mark Robson, USA 1950)

Donna nel fango (regia Antony Asquith, Gran Bretagna 1950)


[Totò]

"..Diffidate di quelle civiltà nelle quali non fiorisce l'umorismo, diffidate dei tempi nei quali s'inaridiscono le sorgenti del ridere..

Tale è la missione d'equilibrio affidata al comico: portare il sorriso sopra le cose troppo serie. Totò è apparso all'orizzonte del cinema come arcobaleno dopo il temporale."


[La volpe]

"Sulle colline dello Shropshire, in Inghilterra, oltre mezzo secolo fa, Edward, il giovane pastore protestante, è alla vigilia di sposare Hazel, una fanciulla cresciuta come un fiore selvaggio, lontana dalla società e dalle sue rigide forme, specie di zingara che vive col solo amore d'una volpe. E quando già moglie di Edward, ma ancora vergine, fuggirà da lui per correre al castello di Reddin e divenire la sua amante, e Edward corre a riprenderla, messa alle strette fra il marito e l'amante, sceglierà il puro e tornerà al tetto coniugale.

Ma la popolazione insorge contro l'adultera..Sarà Hazel a togliere tutti d'imbarazzo: per salvare dai cacciatori la simbolica volpe, cade nel baratro dal quale nessuno potrà ritrarla: 'tornata alla terra'."


[Benvenuto all'atomica]

Documentario, probabilmente quinta sezione della serie in 16 mm. Atoms for peace, distribuita in edizione inglese e italiana dall'USIS nel 1950.

"L'apporto per un film è debole e scarso, e per ciò che riguarda i grandi personaggi che popolano il documentario, è così bonario e ingenuo che sembra fatto per i ragazzi..

La bomba atomica chiede cittadinanza e lo fa con le dovute cautele. Prima Einstein spiega paternamente ai giovani scienziati come alla sua creazione abbiano collaborato tutti i popoli così detti civili; quindi Roosvelt e Truman ci fanno conoscere il loro stato d'animo e le loro perplessità nella lunga e dura vigilia. E gli scienziati non si stancano di ripeterci che tutto è fatto per il bene del genere umano e di tutti gli animali viventi..A questo modo la bomba atomica ci offre la sua giovane storia: periodo di gestazione e atto di nascita, primo viaggio e debutto sulla terra.."


[Orfeo]

"..Il vate della Tracia è divenuto un poetino esistenzialista dei giorni nostri che frequenta un caffeuccio della periferia dove si danno convegno poeti e artisti e dove, in una rissa, uno di essi viene ucciso. Uccisione nella quale si trova coinvolto il giovane Orfeo che da quel momento passa nel dominio della morte..

La figura simbolica della morte, bellissima principessa che corre nella sua magnifica Rolls-Royce seminando al tempo stesso distruzioni e resurrezioni, assume il maggior rilievo e un certo fascino."


 

 

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