Joris-Karl Huysmans, SPLEEN

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Joris-Karl Huysmans, SPLEEN, Traduzione e Postfazione, pp.123-128, di Maurizio Ferrara, Milano, Giovanni Tranchida Editore, 1997, pp.1-128

 


IN BALIA DELLA CORRENTE(1882)

UN DILEMMA (1884)


Due études de moeurs, coevi a CONTROCORRENTE (1884), col quale assesta "un tremendo colpo" (E. Zola) al movimento naturalista.

Il primo descrive l'incolore vita da scapolo di Jean Folantin, impiegatuccio senza mezzi, trascinantesi di delusione in delusione tra piccole bettole e cucine popolari in cui consuma i suoi pasti scadenti.

"Il sudiciume della classe borghese" risalta ancor più nel secondo, vicenda che ruota intorno a un'eredità, e che vede in scena Le Ponsart, un notaio senza scrupoli e Sophie Mouveau, una povera ragazza, incinta dello scomparso Jules Lambois, figlio del cliente del notaio.

"Otto giorni dopo il ritorno di Le Ponsart a Beauchamp, Lambois misurava a gran passi il salotto, guardando con occhio inquieto l'orologio a pendolo.

-Finalmente!- disse, udendo una scampanellata, e si precipitò nel vestibolo dove, più placido che mai, il notaio appendeva il cappotto a una testa di cervo.

-Ma insomma, che c'è?- disse, seguendo Lambois nel salotto, dove era pronto un tavolo con un gioco di whist.

-C'è che ho ricevuto una lettera da Parigi [della signora Champagne, combattiva edicolante che ha preso a cuore il caso di Sophie], relativa a quella ragazza..

'..Sophie ha avuto uno sventurato aborto: si trovava nel retrobottega, dove preparo le mie piccole cose affinché la bottega dove la gente entra sia sempre pulita, quando è stata presa dai dolori;..

E' morta, così, e il bambino non sta meglio; allora, siccome avevo dato in pegno la mia croce da collo e i miei orecchini, ho pagato la farmacia e la levatrice, e non ho più soldi e nemmeno la signora Dauriatte, che non ne ha mai. Perciò, vi supplico in ginocchio, buon signore, di non abbandonarmi, e vi prego di non farla stare in una fossa comune come un cane. Il signor Jules che l'amava tanto piangerebbe a saperla così infelice; vi prego, inviatemi il denaro per seppellirla.'.

Lambois e Le Ponsart si guardarono; poi, senza dire una parola, il notaio scrollò le spalle, si avvicinò al caminetto, attivò le fiamme, collocò la lettera della Champagne sulla punta delle molle e, tranquillamente, la guardò bruciare.

-Archiviata, in quanto non suscettibile d'un seguito- disse, raddrizzandosi e rimettendo a posto le molle.".