Thomas De Quincey, GLI ULTIMI GIORNI DI IMMANUEL KANT

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Thomas De Quincey, GLI ULTIMI GIORNI DI IMMANUEL KANT, Note [di De Quincey], pp.81-101, traduzione e Postfazione: "Breve biografia congetturale" [su De Quincey], pp.103-114, di Fleur Jaeggi, Milano, Adelphi Edizioni, 1983, pp.1-114

 


Come il "Diario dell'anno della peste" di De Foe (1660-1731), uscito a Londra nel 1722, che utilizza testimonianze orali raccolte da qualche vecchio e documenti tratti dagli archivi cittadini, intorno alla grande epidemia del 1655 (quando aveva cinque anni), è un saggio pseudo-documentario, pubblicato da De Quincey (1785-1859) sulla vita di Kant (1724-1804), che si basa sulle memorie - dall'omonimo titolo -relative ai suoi rapporti col filosofo, dal 1774 al 1804, del teologo Wasianski (1755-1831) e di altri.