Gertrude Stein, C'ERA UNA VOLTA GLI AMERICANI

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Gertrude Stein, C'ERA UNA VOLTA GLI AMERICANI, @ The Making of Americans, @ 1934, New York, Harcourt, Brace & World Inc., traduzione di Barbara Lanati e Arturo Sampietro, Introduzione, pp.V-XVI, di Barbara Lanati. In copertina la famiglia Stein nel 1903. Einaudi, 1979, pp.1-341

 


p.3  I Dehning e gli Hersland

p.32  I genitori Hersland

p.91  Mrs Hersland e i suoi figli

p.179  Martha Hersland

p.235  Alfred Hersland

p.293  David Hersland

p.322  Storia del cammino d'una famiglia


Biografie delle famiglie Dehning e Hersland e delle cucitrici e governanti ospiti fisse della seconda.

Matrimoni: Alfred Hersland sposa Julia Dehning: "..Julia era dunque una vera americana. Aveva una sua personalità, apparteneva a un certo tipo di uomini e donne. Quello che segue ora sarà una descrizione di lei e della sua vita.

In genere quasi tutti trovano un proprio significato da dare alla vita. Amano fare delle cose, vivere, lavorare, amare, vestirsi, sognare, destarsi, pulire qualcosa, comportarsi secondo un certo modello, somigliare a qualcuno, apprestarsi a fare qualcosa, esser gentili oppure tutto il contrario, mandar avanti le cose, aiutare la gente, vincere, conquistare, perdere, dimenticare, esercitare la propria influenza da vivi o da morti, mostrando il proprio coraggio e tirando avanti, sopportando un sacco di guai, preoccupandosi, seguitando a pulirsi per tuta la loro vita, imparando delle cose, intraprendendone di nuove, dimenticandosi di questo, mettendo fine a quello, appassionandosi alle cose antiche, abbandonandone altre, contenti di tutto, insoddisfatti, disgustati dal mondo, attratti dalle novità, attaccati praticamente a tutto, amanti dei cambiamenti, della tranquillità, della lotta, pacieri in ogni contrasto tra uomo e donna, tra donne, tra uomini, persone capaci di lottare per portar a termine le cose, di vivere onestamente, di fallire ma per una buona ragione, fallire semplicemente, aver successo, fortuna, sfortuna, sfondare nella vita, soccombere davanti a tutto, farsi amare da tutti, non sottomettersi praticamente a nessuno, aver la convinzione che bisogna saper cedere, farsi odiare da quasi tutti, spender soldi senza rimpianti, risparmiare, amare Dio. la vita, farsi amare da Dio continuando a vivere, amare Dio e vivere, aver bisogno della religione, far a meno di tutto nella vita, di tutti quanti, della religione come conforto, ceder alla paura di vivere, rimaner inconsapevoli dei propri tremori, amar il cibo, la meditazione, il momento del risveglio, non aver alcuna paura di morire, lasciarsi voluttuosamente morir di fame, accontentarsi di far qualsiasi cosa, amar i momenti di riposo, amar il lavoro, non aver paura di far qualcosa, compiangersi del proprio dolore o di quello altrui, goder delle giornate fredde all'aperto, preferir quelle di pioggia o farsi scaldare dal sole a pieno, non aver paura di nulla, esser tipo da ammalarsi perché fa freddo o caldo oppure piove, odiar l'aria fresca, esser incapaci di respirare se c'è l'aria viziata, esser divertenti, aver antipatia per i tipi allegri, per le persone strane che s'incontrano nella vita, amar il nuoto, aver a noia il mare dopo solo un paio di bagni, entusiasmarsi all'apprendimento di qualsiasi cosa, aver bisogno di tutto perché tutto è cibo, eccitarsi al momento d'abbandonare le cose, esser capaci d'imparar sempre qualcosa, non pensar molto, non pensar a nessuno..Dicendo queste cose e ripetendomele così come me le sento con tutto il cuore, mi consolo e mi conforto. E quindi m'accingo a raccontare una storia che riguarda la vita, il sentimento e il significato della vita di Julia Dehning e Alfred Hersland.".

Phillip Redfern sposa Martha Hersland: "..Quello in cui entrò Phillip Redfern era un tipico college misto del West, un'istituzione perfettamente democratica..E si trattava d'una democrazia troppo schietta e genuina perché potesse esser messa in discussione. Non aveva alcuna importanza la provenienza dei soldi che servivano all'educazione di quei ragazzi e di quelle ragazze, che venissero da una famiglia colta e ricca da generazioni ovvero da una che s'era appena fatta, non aveva alcuna importanza che uno studente avesse dovuto guadagnarsi  i soldi da sé insegnando o lavorando in una fattoria o vendendo libri, d'estate o d'inverno, magari come bidello a tempo perso in uno degli edifici del college, o che qualcuno glieli avesse dati perché aveva interesse a farlo studiare..Questa democrazia quasi perfetta nella quale vivevano tutti quanti implicava anche uno spiccato cameratismo da parte di tutti, uomini e donne, che di fatto facevano vita comune. I rapporti tra gli uomini e le loro compagne di studi erano per lo più semplici, diretti e improntati alla massima serietà, gli uomini trattavano le donne con generosità e gentilezza senza metter in dubbio neppure per un momento il loro diritto allo studio o a qualsiasi occupazione fossero capaci di trovarsi.."


Lo stile: "per via di levare" e per trascinamento.

"..

"..In tutti e in tutte le cose che ci sono nella vita quotidiana di tutti, in tutti quanti e in tutte le cose che tutti hanno dall'inizio fino alla fine, ci sono sempre delle cose che sono più forti di altre che pure tutti si portano dentro. Cose, modi d'essere che tutti hanno ma fra i tanti milioni di tipi che ci sono al mondo c'è chi certe cose le ha dentro di sé in maniera più forte di altri.

In tutti e in tutte le cose della vita quotidiana di ciascuno, in tutti quanti e in tutte le cose che tutti si portano dentro dall'inizio fino alla fine - in tutti insomma - tra i milioni e milioni di tipi che ci sono al mondo c'è chi certe cose le ha dentro in modo più rilevato degli altri..


E in tutti noi è costante l'eccitazione per quella certezza che le cose si ripeteranno dentro di noi. E in tutti noi è costante l'eccitazione per quella certezza che le cose si ripeteranno dentro di noi. E la meraviglia che in tutti noi si manifestò quando le cose si ripetono ci dà un senso di completezza e finisce per esser un appagamento agli occhi di chi ci osserva. E il ripetersi è presente in ciascuno di noi e ciascuno di noi è un tutto ed è talvolta motivo di sicurezza l'affidarsi a questa considerazione che può capitarci di fare su noi stessi..


Ci sono dunque delle volte in cui il mondo è pieno d'inizi per alcuni e per altri è pieno di conclusioni. Per alcuni in certi momenti, il mondo è pieno fino al colmo d'inizi e per altri è pieno fino al colmo di conclusioni, e per altri ancora ci sono dei momenti che è pieno di cose che continuano e per altri ancora è pieno di cose che continuano a finire e che finiscono sempre per tutta la durata della loro vita, dovunque e per tutti..

Ci sono ripetizioni in ciascuno di noi, nel modo di essere e di sentire che ciascuno ha, nel modo in cui ciascuno si rende conto delle cose, e tutto questo vien fuori attraverso la ripetizione. Ed è così che qualcuno riesce a vedere sempre meglio dentro agli altri..


Ciascuno si rende conto di come sono fatti gli uomini e le donne nel loro intimo, di come nella loro giovinezza, infanzia, maturità, vecchiaia, e a poco a poco scopre come son fatti gli uomini e le donne a sessanta, a cinquanta, a cinquantacinque, a quaranta, quarantacinque, trenta, ventotto, ventisei, ventidue, diciotto, quattordici, undici, sette, cinque, due anni, a meno d'un anno, quando sono appena nati. Ciascuno a poco a poco si rende conto nel corso della sua vita di come son fatti gli uomini e come son fatte le donne, impara che ci sono altre differenze oltre a quella dell'età, che non c'è solo la giovinezza, la maturità e la vecchiaia. E' una sorpresa che si rinnova sempre quella che uno prova quando scopre come sono le persone di diversa età. Io stessa comincio adesso a capire come sono gli uomini e le donne sulla sessantina. So molte cose sugli uomini tra i ventitré e i quarantadue. Sono un'esperta di quelli di ventisette, venticinque, ventinove, trenta, trentadue, trentaquattro, trentasette, quaranta e quarantadue, so alcune cose sulla gente di cinquantasette e sto facendomi una cultura su uomini e donne che sono fra i sessanta e i sessantuno, so molte cose sui piccoli, di due o tre anni, qualcosa sui bambini di undici, poco sui ragazzi di diciassette e quasi nulla su quelli di diciotto e di quindici. So poco su quelli di ventuno.Ma so che uomini e donne sono intimamente molto diversi tra di loro a seconda dell'età. So che c'è gente che sessant'anni è molto sana e altri che a sessant'anni non sono sani affatto. So di persone che arrivano a sessant'anniprive di forze, altre che a quell'età non arrivano neanche, e ci sono invece quelli, uomini e donne, che a sessant'anni mangiano, dormono, si muovono, parlano e si divertono come se fossero dei giovanotti. .

Alfred Hersland visse fino a passare la sessantina. Julia campò qualche anno di più, Minnie che aveva poi sposato Alfred aveva sessant'anni quando venne il suo momento, Mr Dehning invece arrivò ai sessant'anni ma a  quell'età era ormai un vecchio..

Tutti quelli che fanno parte d'una famiglia quale che sia, hanno tutti detto qualcosa. Tutti quelli che vivono hanno avuto occasione di dire qualcosa. Tutti quelli che vivono in una famiglia hanno tutti ripetuto quella stessa cosa. Tutti quelli che vivono in una famiglia hanno tutti detto una cosa qualsiasi  e sono tornati a ripeterla. Tutti quelli che vivono dicono delle cose qualsiasi e poi tornano a ripeterle..

Tutti quelli che fanno qualcosa sanno quello che faranno o che non faranno. In famiglia ci sono persone che fanno qualcosa e altre che non fanno niente e ciascuno sa perfettamente quello che farà o non farà.

Uno che s'alza in piedi ed ecco che già fa qualcosa. Ed è chiaro che tutti staranno in piedi facendo qualcosa.

C'è stato qualcuno che è rimasto in piedi facendo qualcosa.

C'è qualcuno che l'ha fatto. E' rimasto in piedi e ha fatto qualcosa. L'ha fatto ed è rimasto in piedi. E c'è chi l'ha visto. Diversa gente l'ha visto farlo e rimanere in piedi.

C'è gente che fa delle cose. Tutti facciamo qualcosa. C'è chi lo fa e resta in piedi. C'è gente che fa delle cose e resta in piedi. Tutti facciamo delle cose e restiamo in piedi. C'è gente che l'ha fatto restando in piedi.


Tutti quelli che fanno qualcosa restando in piedi lo fanno restando in piedi. Chiunque fa qualcosa e resta in piedi è uno che resta in piedi e fa qualcosa. C'è chi ha fatto qualcosa ed è rimasto in piedi. E' gente che ha fatto qualcosa restando in piedi.

Chiunque fa qualcosa stando in piedi lo fa stando in piedi. Chiunque fa qualcosa stando in piedi è uno che fa qualcosa stando in piedi.

Ci sono di quelli che stavano in piedi e hanno fatto qualcosa. Era gente che stava in piedi e faceva qualcosa. Gente che faceva qualcosa e stava in piedi facendola.

Quella era gente che faceva qualcosa, quella gente qualcosa faceva, restava in piedi. Stava in piedi e faceva qualcosa, faceva qualcosa e restava in piedi.

Tutti quelli che fanno qualcosa e restano in piedi sono gente che fa qualcosa e resta in piedi. Chiunque fa una cosa simile è uno che fa qualcosa e resta in piedi..

Tutti quelli che fanno qualcosa e restano in piedi è questo che fanno. Quelli che fanno qualcosa e restano in piedi sono tutta gente che è questo che fa. Ciascuno di loro è questo che fa se fa questa cosa, ciascuno di quelli che resta in piedi e fa qualcosa, resta in piedi e fa qualcosa.

Chiunque resta in piedi e fa qualcosa è uno che resta in piedi e fa qualcosa. Tutti loro, restando in piedi e facendo qualcosa restano in piedi e fanno qualcosa. Tutti loro, che stanno in piedi e fanno qualcosa sono tutti gente che fa qualcosa e resta in piedi. Ciascuno di loro, loro che fanno qualcosa e restano in piedi, fa qualcosa e resta in piedi. Sono in molti, ed è naturale che così sia..


Nella vita d'una famiglia chi non muore prima riesce a tirar avanti fino alle soglie della vecchiaia e fino ad arrivarci e deve poi vivere come una cosa che esiste per esser di quelli che continuano a mantenersi in vita.

Quasi tutti quelli che tirano avanti fino alle soglie della vecchiaia e oltre hanno questo, che sono degli esseri che continuano a esistere come individui che continuano a mantenersi in vita. Quelli che riescono a tirar avanti fino alle soglie della vecchiaia hanno quasi tutti trascorso parte della loro esistenza come membri d'una famiglia. Quelli che riescono a tirar avanti fino alla vecchiaia hanno quasi tutti trascorso parte della loro esistenza come membri d'una famiglia. Quelli che tirano avanti fino a riuscire ad arrivare vecchi hanno quasi tutti trascorso parte della loro esistenza come membri d'una famiglia. Quasi tutti quelli che arrivano fino alle soglie della vecchiaia hanno una famiglia. Quasi tutti quelli che raggiungono la vecchiaia hanno una famiglia..".